Speciale Convegno

La maiolica italiana del '500
21-27/09/1998 Gubbio - Faenza- Urbania

Il Convegno è itinerante e fa tappe in alcune città che si presentano quali depositarie eccellenti della cultura della maiolica italiana del Cinquecento: Gubbio, Casteldurante (l’odierna Urbania), Faenza.

L’occasione è data da più motivi:

  1. dalle celebrazioni di un grande maestro della maiolica italiana quale è stato Mastro Giorgio da Gubbio in occasione del Cinquecentenario della cittadinanza data allo stesso Mastro Giorgio, lombardo di origine, dalla Comunità di Gubbio (1498-1598);
  2. dai primi risultati di un progetto ormai triennale di un museo virtuale della maiolica rinascimentale in Casteldurante con il punto della situazione sugli studi ceramologici, archivistici, bibliografici, iconografici e archeologici;
  3. dall’esposizione e dallo studio di una collezione di grande pregio, con capolavori di maioliche originarie di varie sedi primarie del Rinascimento Italiano, proveniente dall’illustre e nobile famiglia Strozzi Sacrati. Il Museo di Faenza ha fra i suoi scopi quello di finalizzare questa collezione alla pubblica utilità e godimento anche con l’acquisto.

Il progetto vede il coinvolgimento di studiosi provenienti da alcuni Musei di diversi paesi comunitari ed oltre: il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, il Museo Regionale della Ceramica di Deruta, il Museo Archeologico e della Ceramica di Montelupo, il Museo Nazionale d’arte orientale di Roma, il Museum fur Kunst und Gewerbe di Amburgo, i Musée Royaux d’Art et d’Histoire di Bruxelles, il Getty Art History Information Program di Los Angeles, il Fitzwilliam Museum di Cambridge, l’Ashmolean Museum di Oxford, il Musée National de Céramique di Sèvres, il Museo Nacional de Ceramica "Gonzalez Marti" di Valencia; esso prevede inoltre la partecipazione di studiosi ed esperti ceramologi italiani.

Il Convegno si propone di contribuire anche all’incremento ed alla diffusione, nel pubblico europeo, dell’interesse per la cultura ceramica italiana, considerando anche che manufatti di particolare pregio sono presenti in grandi, medi e piccoli Musei di tutta Europa e del mondo. Il Convegno, infine, appare tanto più stimolante in quanto permetterà visite approfondite in alcuni dei luoghi nei quali maggiormente è custodita la cultura ceramica italiana.

L’iniziativa è affidata alla curatela scientifica del Prof. Gian Carlo Bojani, Direttore del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza.


Programma | Relatori | Scheda adesione | English version

Realizzata da TMS. Per ulteriori informazioni contattaci.